Noi ci abbiamo messo passione, cuore, tecnica e sentimento! 14 fotografi per immortalare 14 posti “instagrammabili” di Napoli. Posti iconici che trasudano storia e luoghi panoramici da fare invidia al Mondo intero.
In questo articolo, diversamente dal solito, ho deciso di collaborare con 13 fotografi. 13 napoletani che, chi per passione e/o lavoro, hanno fatto della fotografia uno stile di vita.
La fotografia è un linguaggio, un modo di comunicare. Quello che abbiamo fatto è stato selezionare immagini esclusive per comunicarvi una cosa. Un famoso scrittore utilizzerebbe una citazione ormai nota in tutto il Mondo. Una citazione per ricordare all’intera umanità che prima di morire si dovrebbe aver visto almeno una volta la nostra città.
Vedi Napoli e poi muori – Goethe
Pronti per la carrellata di foto? Jamme jà!
Baia – Campi Flegrei
Dicono che bisogna investire sui giovani. Allora, noi, per darvi il benvenuto a Napoli iniziamo con la foto della più piccina della task force.
L’ingresso per Baia si presenta così: un quadro con la sua cornice. Il belvedere in foto si trova ai piedi dell’imponente Castello Aragonese. Qui trovate la vista di uno dei punti più panoramici di Bacoli. Grazie alla sua posizione strategica, la fortezza domina tutto il Golfo di Pozzuoli. (Fino a Procida, Ischia e Cuma).

Un arco in pietra fa da contorno all’affaccio sul mare aperto. A fare da sfondo c’è sua Maestà il Vesuvio e la vastità della costa napoletana. Basta poi volgere lo sguardo a sinistra per ammirare dal basso l’antico Castello. Protagonista indiscusso della zona, ospita il Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Questa terrazza sporge sull’infinito. Ed è senza alcun dubbio uno dei luoghi più suggestivi ed imperdibili di Napoli e dintorni.

Capodimonte
Ci spostiamo a Capodimonte, per l’esattezza a Via Ottavio Morisani! Da qui, area collinare di Napoli, c’è la prospettiva più alta per ammirare la città. Sembra letteralmente di avere Napoli ai tuoi piedi. Se non ti scappa un “mamma mia” una volta arrivato qui, significa che hai sbagliato posto.

Uno spot a quasi 360° che, con la combo alba/tramonto, merita un posto nella top 14. Capodimonte non è famosa solo per avere questa meravigliosa vista. Famosi qui sono la reggia (che ospita spesso mostre ed eventi) ed il bosco. Da menzionare c’è anche l’osservatorio astronomico!

Belvedere di San Martino
Il belvedere di San Martino è una terrazza che affaccia sull’infinito. Si trova nel punto più alto della collina del Vomero, noto quartiere napoletano. Adiacenti vi trovate la Certosa di San Martino ed il Castel Sant’Elmo.

Quella che vi aspetta è una vista instancabile vista verso il cuore della città di Napoli! Cosa aspettate ad innamorarvi seduti su questa panchina?

Piazza Plebiscito
Piazza Plebiscito è uno dei simboli di Napoli. Si trova nel cuore del centro storico ed è la più grande della città e maggiori in tutta Italia. Camminare a Piazza Plebiscito è come tuffarsi nel passato. La modernità si fonda con la storia, sia con leggende che con l’architettura.

Qui è tradizione attraversare e passare, ad occhi chiusi (partendo dalla porta del Palazzo Reale), tra le due statue. Nessuno sembra riuscirci. L’impossibilità di attraversare le due statue viene attribuita ad una leggenda. Si narra che la Regina Margherita concedesse una volta al mese ad uno dei suoi prigionieri la possibilità di essere liberato, e vedere salva la sua vita. Nessun prigioniero ci è mai riuscito, pare per una “maledizione” della sovrana.

13 discese di Sant Antonio
Avete presente l’espressione: un classico intramontabile? Se c’è un posto di Napoli che reincarna questa espressione è esattamente questo. È quello che, se scrivete “Napoli” sul web, esce 9 volte su 10! Non a caso è anche l’immagine di copertina.

Il belvedere di Sant’Antonio a Posillipo, dove l’alba a Napoli è poesia. Immagina: la città che ancora dorme e il sole che sorge, dolce, alle spalle del Vesuvio. La vista comprende anche Castel Sant’Elmo e Castel dell’Ovo. Da Mergellina a Chiaia, da nord a sud. Dal cielo al mare e dal mare al cielo.

Palazzo dello Spagnuolo
A differenza di quelli visti fin’ora, questo è di tipo paesaggisitico urbano! Palazzo dello Spagnuolo è così chiamato perché appartenuto nel corso dell’800 ad un nobile spagnolo. Palazzo monumentale di Napoli, ubicato in via Vergini nel rione Sanità. Si trova in pieno centro storico cittadino ed è un esempio di architettura. Quella di stile barocco napoletano. Questo grazie soprattutto alla imponenza esemplare della scala principale a doppia rampa.

Essa costituisce la facciata interna dell’edificio, nonché caratteristica principale del barocco napoletano. La bellezza del posto non è passata inosservata al grande e al piccolo schermo. Nel corso del tempo innumerevoli produzioni sono passate per il Palazzo. Divenendo, per ciò, spot per delle meravigliose riprese. Da Il Giudizio universale di Vittorio De Sica a Sense8 del servizio di streaming Netflix. Ormai sono diversi i prodotti audiovisivi in cui lo scalone è stato protagonista.

Via Domenico Fontana – Arenella
“Napoli è come musica…Una musica colorata, rumorosa. A volte rap, a volte blues. Il suo beat cambia continuamente e ci racconta di rabbia, dolore ma anche di bellezza e di amore, anzi forse soprattutto di quello. E l’amore si sa, è la musica più bella del mondo.
Napoli è semplicemente così: come l’amore… come musica.

Non servono parole qui. Ci vorrebbe una sessione al giorno, tutti i giorni. Prendete posto e godetevi questo spettacolo della natura!

Via Ortensio – Posillipo
Posillipo, quartiere collinare di Napoli tra i più altolocati. Leggenda narra che se solo vuoi “pensare” di voler comprare casa con vista qui, devi tornare a nascere 7 volte. La vista da alcuni punti di Posillipo è mozzafiato. Via Ortesio è uno di questi.

Si trova tra via Orazio e Via Alessandro Manzoni ed facilmente raggiungibile in auto. Si trova piú sopra del rinomato belvedere delle 13 discese di Sant’Antonio a Posillipo. Da qui si apre la veduta del Golfo di Napoli in tutto il suo splendore e con una prospettiva diversa. Leggermente più defilata verso sinistra! Enjoy

Marechiaro
«Quanno spónta ‘a luna à Marechiare, pure li pisce nce fanno a ll’ammóre…» («Quando spunta la
luna a Marechiaro, anche i pesci ci fanno l’amore…»). È così che recita la canzone ‘‘Marechiare’’
di Salvatore Di Giacomo, noto poeta e scrittore napoletano. Se oggi questo piccolo borgo di
pescatori è famoso nel mondo, lo deve proprio al noto scrittore che, secondo la leggenda, per
scrivere i versi di una delle canzoni napoletane più famose al mondo, trasse ispirazione da una
piccola finestra sul cui davanzale c’era un garofano.

Ancora oggi sul davanzale della famosa
finestra è presente un garofano fresco insieme a una lapide che ricorda le note della canzone. Ma la
storia di questo borgo risale addirittura agli albori delle grandi civiltà, sia greca che romana. Proprio
in epoca romana il borgo ha vissuto un periodo di grande splendore e, a quel periodo (I° secolo
a.C.), risalgono il Palazzo degli Spiriti, ninfeo della villa di Vedio Pollione e i resti del Piscinarium.
Da visitare è anche la chiesa di Santa Maria del Faro, opera barocca che contiene alcuni resti della
villa romana di Pausilypon.

Palazzo Donn’Anna
Palazzo Donn’Anna è uno dei tantissimi palazzi storici della città di Napoli. Uno dei pochi ad essere circondato da tanto blu tanto è vero che affaccia letteralmente a mare. Si trova sempre a Posillipo e, per come avete capito, è l’area più gettonata dai noi fotografi.

Ammirandolo in direzione di scatto della foto, lo sfondo, come potete vedere, è il mare! Da Palazzo Donn’Anna (affaciati al balcone) si ha una delle viste più suggestive del golfo di Napoli.

Fontana del gigante
Ci troviamo nella curva tra Via Partenope e via Nazario Sauro. Qui è la Fontana del Gigante o Fontana dell’ Immacolatella. Venendo da Castel dell’Ovo lo scenario è reso favoloso dal Vesuvio che padroneggia alle spalle.

Alla sinistra invece è situato il famoso e lussuoso Hotel Excelsior. Palazzo storico le cui origini risalgono al 1908. La fontana del Gigante si chiama così in quanto in principio fu situata nei pressi del Palazzo Reale dove si trovava la statua del Gigante. Fu spostata diverse volte fino a trovare la sua collocazione definitiva.

Rotonda di via Nazario Sauro
La rotonda Sauro rappresenta uno dei luoghi più suggestivi di Napoli. Una “perla” che dà il meglio di sè alle prime luci del mattino. Ammirare il sole emergere dal mare, alle spalle del Vesuvio, è una di quelle emozioni che rimangono impresse nel cuore.

Una di quelle emozioni da vivere nella nostra Napoli. È facile vedere barcaioli sulle loro imbarcazioni immergersi in questo splendore allontanandosi dalla riva. Uno di quei viaggi che personalmente fanno invidia.

Via Orazio
Possiamo definirla come la salita che porta sull’Olimpo! Quella che da il “là” all’area più, paesaggisticamente parlando, gettonata! Dai piedi di Mergellina inizia questa meravigliosa strada tutta in salita. A neanche 2/3 minuti di percorrenza vi ritrovate questo scenario!

La avvertite questa sensazione di libertà? Napoli fa questo effetto!
Ieri, oggi e domani, perchè “il tempo scorre, Partenope resta”

Castel dell’Ovo
Il castello più antico della città. Il Castel dell’Ovo è il punto fermo nel golfo, baluardo di storia, misteri e leggende napoletane. Protagonista in epiche battaglie, figlio del Vulcano con un anima di tufo.

Si potrebbe continuare all’infinito a scrivere delle sue meraviglie, ma in fondo basta guardarlo.

Come arrivarci
In questo paragrafo vi lasciamo una mappa personalizzata con tutti i punti. In questo modo vi sarà più semplice raggiungerli senza doverli cercare.
Ora non vi resta che scegliere il posto che preferite, magari perchè no, con la persona che preferite e lasciarvi trasportare da una cosa chiamata: napoletanità
Conclusioni
Il nostro articolo volge al termine. Speriamo che con le nostre immagini abbiano detto più delle nostre parole. Ovviamente vi diciamo anche che Napoli è ricca di tanti altri posti.
Quelli sui quali noi ci siamo concentrati sono prettamente di tipo paesaggistico. Napoli, però, trasuda storia e cultura da ogni singolo angolo di strada! Quello che vi consigliamo, come già detto nella prefazione, è di fare una sola cosa per “capire” e “vivere” questa città:
“Vedi Napoli e poi muori…”
Ah, visto che ci siamo volevamo anche dirvi, anche se molto di parte:
“Essere Napoletano è meraviglioso”




Salve,
Bellissime foto e luoghi.
Mi piacerebbe condividere con voi alcune foto mie, di alcuni luoghi che ho scoperto l’ultima volta che sono stato a Napoli.
Ciao
Giulio
Ciao Giulio e scusa per la risposta tardiva. Prossimamente potrei scrivere un altro articolo in collaborazione con dei fotografi qui a Napoli. Sei un fotografo paesaggista professionista anche tu?