Avete mai fatto un “on the road” in vita vostra? Se la risposta è no vi posso dire che questo articolo che state per leggere vi aprirà la mente. Perchè? Voi continuate a leggere, quello che posso dirvi è che è una cosa da fare di sicuro almeno una volta nella vita. Il mio on the road parte da Bicester (paese vicino Oxford – Inghilterra) fino ad arrivare a Portici (Napoli). Inghilterra – Italia in auto è un’esperienza unica, un viaggio nel viaggio.

Nell’articolo vi spiegherò tutto quello che c’è da sapere con annessi costi. Alla fine dell’articolo vi lascio un video dove spiego meglio tutto. Vi mostrerò anche i meravigliosi posti in cui potete fermarmi durante il viaggio.
Inghilterra Italia in auto: da dove iniziare?
La prima cosa che dovete sapere è che organizzare un viaggio in auto non è semplice e richiede tempo. Oltre al tempo richiede anche tanta organizzazione e pianificazione. Di seguito vi elenco tutte le spese ed i controlli da fare e poi li andremo a vedere ad uno ad uno:
- Eurotunnel (treno che, sotto la manica, ci porta dal Regno Unito alla Francia
- Benzina
- Pedaggi
- Parcheggi
- Accomodations
- Cibo e bevande
- Check auto (spiegando che dovrete affrontare un viaggio di oltre 2000 km). Preferibilmente dal vostro garagista di fiducia.
- Check documenti (passaporto, passenger locator form, test covid (se ancora richiesti/esistenti)
- Check assicurazione auto al di fuori del Regno Unito
- Check breakdown auto in caso di problemi (opzione che può dare la vostra assicurazione)
Inghilterra Italia in auto: quanto dura il viaggio?
Questa è una domanda da un milione di euro/£. Diciamo che dipende molto da voi e dalla disponibilità del tempo che avete. Ovviamente anche dalla destinazione finale. In teoria (nel mio caso) è un viaggio che può essere affrontato anche in 3 giorni. Farlo in 3 giorni, però, significherebbe guidare la media di 8 ore al giorno (se tutto va bene). Questo, a sua volta, significherebbe non godersi i posti in cui si sosta.

Inghilterra Italia in auto: quale sarebbe un tempistica ideale?
In base alla “mia personale “esperienza” 4 notti e 5 giorni totali sono perfetti. Ovviamente io parlo per me che come destinazione finale avevo Napoli (sud Italia). Diciamo che se la vostra fosse già centro Italia, potreste risparmiare un giorno. Quindi anche la destinazione finale incide. Comunque giusto per farvi un’idea, io cercavo di arrivare per ora di pranzo, sistemarmi nel B&B e poi godermi la città.
Inghilterra Italia in auto: quante ferie in totale dovreste prendere?
Questa è una domanda che sicuramente dovreste porvi. All’andata, infatti, dovete aggiungerci il ritorno. Poc anzi abbiam detto che 4/5 giorni sono l’ideale (sempre destinazione permettendo). Quindi sarebbero tra gli 8 e i 10 in totale, plus: nel posto dove arriviamo quanto restiamo? Si pressupone che vorreste tornare a casa vostra e starci per un pò, quindi come facciamo?

Inghilterra Italia in auto: Pianificare bene le ferie!
La risposta sta tutta qui: pianificare bene le ferie. Volete sapere una cosa? Io ho fatto questo viaggio perchè mi sono preso 2 mesi sabbatici della mia vita. Ho preso questa decisione dopo il secondo lockdown del 2021 che mi ha visto fermo in Uk per 1 anno e mezzo. Data la situazione i miei managers avevano capito come mi sentissi e me l’hanno permesso.
Quanti giorni di ferie prendere se non si è in un periodo sabbatico?
Se, come me, siete in un periodo di transizione o sabbatico, allora la risposta ve la potete dare da soli. In base a quelle che sono le vostre disponibilità (economiche e tempistiche). Anche se dopo vi farò vedere che il viaggio non è costoso se ci si organizza bene. Soprattutto se si è in compagnia e si dividono i costi.
Se, invece, avete “le ferie contate/limitate” quello che posso dirvi è che si può fare lo stesso.

In uk legalmente il numero massimo di ferie di fila (salvo casi eccezzionali) è di 14 giorni (senza days off). Ora: ai 14 giorni di ferie bisogna aggiungere 2 days off che ogni settimana vi spettano per legge. In una settimana quindi usufruirete di 5 giorni di ferie e 2 off, stessa cosa per settimana seguente.
In totale così avrete speso 10 giorni di ferie più 4 off per un totale di 14. Se a questi aggiungete ancora 4 giorni di ferie, facendo 2 calcoli già così ne avete a disposizione 18.
A mio avviso, 18 giorni sono abbastanza sufficienti per un on the road. Piccola premessa: in un viaggio del genere è lo stesso viaggio in auto la vera vacanza.
Eurotunnel Inghilterra Francia: info e costi
Che cos è l’eurotunnel? L’eurotunnel è il treno che, grazie al passaggio sotto la manica, ci porta in Francia in circa 35 minuti. Ed è proprio grazie all’eurotunnel che inizieremo il nostro percorso. Il percorso nell’eurotunnel da Uk in Francia avviene seduti nella nostra auto e dura 35′. Durante il tragitto è possibile andare al bagno se ne aveste bisogno. Non appena si arriva in Francia, dall’eurotunnel si imbocca subito l’autostrada. Come prima fermata in Francia io ho scelto Parigi.

Quanto costa l’eurotunnel?
L’eurotunnel ha un prezzo che può variare in base al tempo di prenotazione o dal periodo. Io personalmente ho pagato 182£ (andata e ritorno). Per arrivare all’eurotunnel vi basterà selezionarlo come destinazione su maps o google map. Giusto per la cronaca si trova nelle vicinanze di una cittadina chiamata Forklstone. Da li si arriva poi a Calais (Francia). Vi lascio il link del sito ufficiale dell’eurotunnel dove potete fare un check dei costi.
Costo benzina
Lo definirei un costo variabile perchè dipende da che tipo di auto avete: benzina, diesel, gas, (elettrica?). Io vi parlo della mia esperienza è del costo che io ho affrontato con il mio mini cooper 2005. Ho speso in totale 236£ (costo che in futuro potrebbe cambiare) di benzina che non sono tantissimi. Il motivo è che per la maggiore guidate in autostrada e come ben sapete le auto consumano meno.
Se posso darvi un consiglio spassionato a metà serbatoio cercate di fare sempre il pieno. Durante il percorso potreste imbattervi in o incidenti o aree di servizio distanti.

Costo pedaggi
I pedaggi sono un altro costo fisso e li trovate in Francia ed Inghilterra. In Inghilterra c’è solo un pedaggio da pagare che si chiama (e se ci passate) “dart charge” da pagare on line (1.50£). Si può pagare entro mezzanotte del giorno seguente. In Svizzera i pedaggi non esistono ma bisogna comprare un adesivo da apporre in auto.
Con questo adesivo (valido per un anno) potete attraversa tutta la Svizzera. In più non rischiate una multa se vi beccano che può arrivare fino a 400 franchi svizzeri. Quindi, o lo comprate prima o lo comprate alla prima stazione di servizio svizzera. Di pedaggi in tutto ho speso 126.94£ (compresi quelli italiani).
Costo parcheggi
Siamo in auto e quindi da qualche parte la dovremmo pur parcheggiare. La soluzione più semplice è il parcheggio più vicino al vostro B&B/Hotel (meglio se questi ne abbiano uno).
Il costo dei parcheggi possono essere a tariffa giornaliera o ad ore. In totale io ho speso 76£ BENEDETTI. L’auto, una volta arrivati a destinazione, deve essere in un posto sicuro.

Costo accomodations
Oltre a parcheggiare dovremmo pur dormire da qualche parte. Quello delle accomodations per me è un costo che dipende da voi, quindi variabile. Il motivo è che le scelte potrebbero essere diverse: hotel, b&b, ostello. Io personalmente ho scelto tutti b&b per un totale di 4 notti durante il viaggio. Costo complessivo 168£ (ho fatto una media di 42£ (50 euro) per b&b.
Cibo e bevande

Altro costo a mio avviso sempre molto soggettivo che dipende dalla vostra disponibilità. Non l’ho inserito proprio perchè potreste cavarvela con 5 euro al giorno (costo irrisorio) o con 50.
Check auto
Come già vi ho accennato nell’indice il check dell’auto è una cosa da fare soprattutto se l’auto non è nuova. Quello che ho fatto è stato spiegare al mio garagista quello che volevo fare. Un viaggio di oltre di 2000 km in auto attraversando 3 Nazioni.
Per questo motivo mi è stato consigliato di fare almeno 2 check dell’auto.
Uno un paio di mesi prima di partire e l’altro un paio di settimane prima! L’auto è il mezzo che vi porterà a destinazione e quindi deve avere la priorità assoluta e deve essere tutto ok!
Prima di partire sarà stesso il garagista a darvi delle tips su dei controlli da fare durante il viaggio. (Acqua, olio, portarvi dietro delle cose utili).
Check documenti
Il check dei documenti (senza dimenticarli) è un’altra cosa da fare con minuziosità. Il mio viaggio l’ho fatto a covid in corso e quindi ho dovuto fare tutta una serie di controlli aggiuntivi.
Quali documenti portare con se:
- Passaporto
- Passenger locator form (se ancora richiesto/esistente)
- Controllare per ogni evenienza la situazione del Paese in cui si sta entrando.
Check assicurazione auto fuori dal Regno Unito
Prima di uscire dal Regno Unito con l’auto fate un check dell’assicurazione dell’auto. L’assicurazione inglese, generalmente, dovrebbe coprirvi anche un determinato periodo una volta usciti.
La mia assicurazione dell’auto (Privilege il nome) mi copriva fino a 90 giorni una volta uscito. Per sapere se la vostra assicurazione vi copre anche fuori UK basta contattarli. Per sicurezza fatevi mandare un documento che attesta che siete via quei giorni. Conservatelo e portatelo con voi.

Assicurazione Breakdown auto
Questa è una cosa che vi consiglio di fare se avete un auto vecchiotta e volete stare più tranquilli. Alla fine io non l’ho fatta perchè nonostante del 2005 la mia auto aveva appena 88 mila miglia.
Però l’assicurazione per il breakdown potrebbe essere un’opzione da aggiungere ed utile. In caso di malfunzionamento/stop dell’auto potreste coprire parte del costo con quest’ultima.
Inoltre (chiamando un numero che vi verrà fornito) vi scortano nella prima officina in zona.
Con Privilege costa circa 250£ e ci sono tutti i termini del servizio per i quali potete fare domande e checks.
Inghilterra Italia in auto: le mie tappe
Non vi annoierò più scrivendo, anche perchè tra poco ci sarà il mio video dettagliato con costi. Ma cosa più importanti dove vi mostro la bellezza dei posti in cui sono stato. Quello che però volevo dirvi e mostrarvi sono le nazioni/città in cui ho sostato:
Andata
- Francia (Parigi – Colmar) – Prenota in anticipo uno dei migliori b&b di Parigi
- Svizzera (Biasca – Ascona)
- Italia (Firenze – Napoli)
Ritorno
- Perugia (Italia)
- Biasca (Svizzera)
- Nancy (Francia)
Come vi ho detto già all’inizio dell’articolo in ogni città cercavo di arrivare a metà giornata. Posare le cose nel B&B e poi scendere per vivermi la città.
Inghilterra Italia in auto: costo finale
Il mio costo finale di questo viaggio pazzesco è stato di (andata e ritorno) 1400£. Ne è valsa la pena? Assolutamente si! Anzi, non vedo l’ora di rifarlo magari facendo un altro percorso con tappe nuove e diverse.
Un’altra premessa che volevo fare è che io il viaggio l’ho affrontato tutto da solo! Se si è già in 2 questo viaggio verrebbe a fare circa 700£ a testa, in 3 meno di 500!
Quindi se lo fate in compagnia potete condividere un’esperienza unica. Ora vi lascio al video di questo strepitoso trip in auto. Se avete domande potete commentare sia sotto l’articolo o sotto il video di youtube. Non dimenticate: chi viaggia vive due volte. Cià ciaooo.
P.s. non dimenticare di cliccare qui per seguire sulla mia pagina instagram i posti in cui sono stato.
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Salve, presto farò pure io Italia inghilterra in auto, ho solo una perplessità, il costo dell’eurotunnel è per auto compreso i passeggeri?
Comunque ho sia letto che sia guardato il video! Stra utilissimo!
Ciao Sara 🙂
Innanzitutto grazie, mi ci è voluto un pò per realizzare il video. Comunque credo al 101% sia per auto e non per passeggeri. Poi ovvimanente per una ragione legale vanno inseriti i nomi di tutti i passeggeri che transitano perchè fanno il controllo documenti alla stazione de leshuttle
Questo è quello che ho trovato cercando online: All our ticket prices cover up to 9 passengers and as much luggage as you can fit in the boot, so you can pack more value into your next adventure. Fammi sapere per caso se è così e diveriti. È un’esperienza MERAVIGLIOSA!!!
Allora.
Alcune considerazioni:
1. Non per forza ci vogliono 4 giorni: se uno sta stretto coi giorni può pure farcela in due giornate benissimo.
2. Il ferry costa molto meno dell’eurotunnel, quasi la metà
3. Se uno passa per Belgio, Lussemburgo e Germania non paga i pedaggi, la vignetta Svizzera viene solo 20 chf che sono tipo 18 sterline e da chiasso in giù saranno a dire tanto una 50ina.
4. La benzina costa meno in Lussemburgo (1.45€/l) è in Germania (1.55€/l) rispetto la Francia (1.70 e rotti)
Grazie per i suggerimenti e le considerazioni Manfredi. Tutto quello che dici può essere di sicuro di spunto per qualcuno che decide di stare più on budget. Il mio on the road era una sorta di vacanza vera e propria quindi ho optato per tempi più lunghetti. Sui posti sono semplicemente gusti personali, ti dirò di più: spero un giorno di provare come alternativa i Paesi che hai menzionato tu 🙂