Vivere in Inghilterra come titolo non è messo caso ragazzuoli miei e sapete perchè? Perchè l’Inghilterra non è solo Londra, ci sono tanti posti dove poter fare un’esperienza.
In questo articolo vi farò un sunto di cosa vuol dire vivere in Inghilterra. Ne approfitterò facendo anche la distinzione tra “grande città” e countryside. Vi parlerò della mia personale esperienza grazie ad un video che troverete alla fine.

Leggete tutto l’articolo che poi vi delizio con delle bellissime immagini. Non ci resta che iniziare facendo un elenco dei topic sui quali parlare:
- Perchè Inghilterra? (imparare l’inglese – esperienza lavorativa)
- Grande città o countryside?
- Costo della vita (affitto – spesa)
- Esperienza lavorativa
- Trasporti (mezzi pubblici – auto – bicicletta)
- Networking
- Burocrazia
- Sanità
- Brexit
Perchè l’Inghilterra?
La prima (e più importante) domanda che dovreste porvi. Perchè partireste alla volta della terra britannica? A questa domanda ho due semplice risposte, actually, ne avrei 3 ma la terza sarebbe: in Italia non c’è molto futuro.
- Imparare l’inglese. Top 3 lingue parlate al Mondo (insieme a cinese e spagnolo). Circa 1.5 miliardi di persone nel mondo parlano l’inglese (1/4 della popolazione mondiale). Già questo dovrebbe farvi riflettere su quanto l’inglese possa essere importante. A quante porte possa aprirvi e l’audience che raggiungereste avendola come “skill”.
- Esperienza lavorativa. Se già conoscete un pò l’inglese potreste fare un’esperienza lavorativa diversa. l’Inghilterra è uno dei Paesi dove il lavoro di sicuro non manca, e ne trovate dei più svariati. Una città che si muove veloce e cresce ancora più veloce e che ha bisogno di tante figure professionali. Anche se non conoscete l’inglese benissimo potete iniziare un percorso lavorativo. Sempre iniziare dal basso, si intende, con lavori umili per poi crescere.
Vivere in Inghilterra: Grande città o countryside?
Un’altra domanda alla quale darsi risposta. Vi aiuterò a capire quali sono le maggiori differenze tra loro. Vi aiuterò a capire i differenti stili di vita tra grande città e countryside.
Grande città pro
- Grandi opportunità
- Possibilità di fare un ottimo networking
- Tanto divertimento (se lo si può sostenere economicamente)

Grande città contro
- Troppo stress
- Troppo cara
- Possibilità di imparare l’inglese molto più lentamente (dovuta allo stare spesso con connazionali)
- Possibilità di progredire (lavorativamente) più lentamente. (Dovuto al fatto di imparare l’inglese lentamente)
Countryside pro
- Stress free
- Più economico
- Imparare l’inglese più velocemente (dovuto allo stare meno tempo con connazionali)
- Progredire (a lavoro) più velocemente. (Dovuto al fatto di imparare l’inglese più velocemente)
- Spostarsi a piedi o in bici (cosa da non sottovalutare affatto)
Questi sono, in linea generale, i “pro e contro” di entrambe le opzioni per quelli che “io” ho visto. Io ho vissuto nel coutryside (Oxfordshire) per il quale magari “sono di parte”. Vi posso, però, garantire che di storie di gente che vive a Londra ne ho sentite tante e tendenti più al negativo.

Negativo non perchè la città sia brutta ma perchè i costi sono insostenibili. Soprattutto se siete appena arrivati e, come si dice dalle mie parti, non avete ne arte e ne parte. Che poi a Londra si possa “svoltare” vita quello 100% ma ve lo spiegherò meglio nel video alla fine. Passiamo agli altri punti.
Vivere in Inghilterra: costo della vita (affitto – spesa)
Per alcuni (e forse per i recenti prezzi sempre in aumento) un vero e proprio incubo. Io, però, (come vi spiegherò anche minuziosamente nel video) vi dimostrerò che non è così. Motivo?
Bhè ritorno dicendovi che il countryside è meglio sotto questo aspetto ed ora vi farò di nuovo un “pro e contro”. Iniziamo a dire che i costi che proprio non possiamo evitare sono:
- Fitto
- Spesa (al supermercato).

Grande città
- Prezzi fitti per camere e flat alti (zona 1-2-3 carissime). Motivo per il quale la gente si sposta in periferia cercando di risparmiare. Dico “cercare” perchè poi spostarmi comporta comunque un costo ma ci arriviamo dopo.
- Il prezzo per una stanza a Londra zona 1-2-3 può arrivare fino a 1000£
- Il costo di una generica spesa è leggermente più costoso del countryside
Countryside
- Prezzi fitti per camere più economici della grande città e molto variabili.
- I prezzi per una stanza nel countryside possono oscillare tra 400£ e 700£/800£. Dove con 700/800£ vi state accaparrando una bellissima stanza (con bagno privato) al centro. Ah dimenticavo, in una bellissima casa.
- Una buona media è 550£ (come pagavo io)
- Il prezzo della spesa (al supermercato) è leggermente inferiore rispetto alla grande città.
Come potete ben vedere parliamo di prezzi completamente diversi e che, a lungo andare, fanno la differenza. Il mio consiglio è iniziare la vostra avventura dal countryside, è un’ottima “palestra”. Scaricatevi l’app SpareRoom, vi sarà molto utile per cercare la vostra stanza ideale.
Vivere in Inghilterra: esperienza lavorativa
Uno dei topic per i quali non ho bisogno di fare distinzioni tra “big city” e “countryside”. Il lavoro in Inghilterra è ovunque sotto ogni forma. Ho visto fare lavori di tutti i tipi (anche nel countryside).
Il lavoro non manca e non mancherà mai in un paese come l’Inghilterra. Potete anche mettervi in proprio (io per un periodo sono stato anche “self employer”). Il self employer è un libero professionista (io ho fatto personalmente fotografia).

Per registrarsi come self employer in UK basta andare online. Anche dichiarare le tasse lo si fà online. Magari per quello vi suggeriso di affidarmi ad un “accountant” che lo farà al posto vostro (una volta l’anno). Gli accountant sono in Inghilterra una “sorta di commercialisti”.
Tipi di paghe in Inghilterra
In Inghilterra potete essere pagati
- Ad ore (sotto certi aspetti conveniente)
- Salario (alla lunga non conveniente)
Paga ad ore
Il motivo per il quale è conveniente è che per ogni singolo minuto in più che lavorate siete pagati extra. Il motivo non conveniente è che, se l’azienda lavora poco, fate poche shifts.
Ora provate ad immaginare se siete a Londra con un fitto che grava sulla vostra testa da pagare. E che per un mese vi fanno fare 6-7 turni in meno a lavoro, credetemi, fanno una grossa differenza.

Il consiglio che vi do è di leggere i contratti e controllare le ore minime che vi garantiscono. Cercate di avere sempre un chiarimento col Manager che vi assume per ore e paga.
Salario
Il salario fisso può sembrare un certezza (di entrata economica) ma anche un calvario. Perchè? Dovreste fare un lavoro col salario per capirlo. Vi racconto (in breve) la mia esperienza. Ultimo posto di lavoro come manager presso un club privato per membri (Soho House).
Come Manager, una delle tue “mission” è risparmiare, risparmiare in tempi bui, buissimi. E cosa si fà in tempi bui per risparmiare? TAGLI AL PERSONALE (vedi punto di prima). E chi deve fare il lavoro di tutte quelle persone che TU mandi a casa?
Indovina un pò…TU, che lavori di più e ti stressi di più. Che sia ben chiaro, non mi sto lamentando, ma come vedete è un cane che si morde la coda. La differenza tra i due è che (non sempre) i salari sono dati a posizioni di responsabilità (Managers). Responsabilità = mal di testa.
Vivere in Inghilterra: trasporti
Un topic del quale mi piace spesso parlare e del quale mi sono confrontato spesso con altre persone.
Trasporti nella grande città (tipo Londra)
- A pagamento con abbonamento (più di 100£ al mese)
- Se si abita in periferia (vedi punto “costo della vita”) si passa parte del tempo nei mezzi (metro o bus). E vuoi o non vuoi mio caro lettore…quello li è tempo perso in un certo senso.
Trasporti nel countryside
- Come vedete dalla mia meravigliosa foto, ci si sposta per lo più in bici
- Se amate passeggiare quella è un’altra ottima opzione
- Il countryside è collegato benissimo alle grandi città (nel caso in cui dovesse raggiungerle)

Persone che ho conosciuto si lamentano dei trasporti perchè lo vedono come un costo fisso. Il chè è un dato di fatto ed è vero. Io al contempo dico anche che se un servizio funziona, ed anche bene, è giusto che lo si paghi.
Ovviamente io spezzo una lancia a favore del countryside sotto questo aspetto. Zero spese e tanta attivita fisica per mantersi anche in forma.
Vivere in Inghilterra: Networking
Le connessioni che potete creare in Inghilterra possono restarvi a vita. Fare networking qui è una delle esperienze più interessanti che possiate fare. Sotto questo aspetto una grande città come Londra ha la meglio.

Londra è piena di persone interessantissime che fanno cose altrettanto interessanti. Una città che può arrichirvi ed aprirvi la mente sotto tanti aspetti. Io ho conosciuto persone super interessanti che mi hanno ispirato tantissimo.
Vivere in Inghilterra: burocrazia
Poche parole per questo topic: i NUMERI 1. Io penso che a livello burocratico l’Inghilterra sia uno dei paesi più efficienti al Mondo. Si fa praticamente (quasi) tutto online.
Se avete un minimo problema (mia esperienza personale) risolto in meno di 24 ore. Come vi ho già detto in precedenza ho anche svolto il lavoro di fotografo. Anche in questo caso, a livello burocratico, è tutto molto semplice.
Vivere in Inghilterra: Sanità
Topic per il quale spendere qualche parola con la premessa che spero voi siate sempre in salute. Dal mio inizio potete capire che la mia personale esperienza con la sanità inglese non è andata a nozze.
Eppure 1 problema ho avuto…(successivamente scoperto che ci dovevo convivere – acufene). Al di fuori del fatto che mi sono dovuto abbracciare la mia croce, reputo la sanità superficiale. Nel 2021 (in Italia) mi è stato diagnosticato dopo visite (tante e diverse) l’acufene.

Fastidiosissimo fischio (più o meno forte) alle orecchie. Dove potevo fare le mie prime visite se non in Inghilterra? E quale dottore potevo incontrare se non quello dirmi: STAI BENISSIMO.
Per le visite mediche in Inghilterra dovete:
- Registrarvi ad un GP (General Practice) più vicino a casa vostra
- Prenotare appuntamenti per visite mediche online sull’app GP (General Practice)
Di nuovo, ho visto tanta superficialità sia nelle visite che come trattano i pazienti.
Senza entrare nei dettagli, quello che ho fatto è stato mettermi in auto (non in aereo) e tornare in Italia. In auto perchè ero cagato sotto delle conseguenze della pressione in aereo. Leggete il mio meraviglioso articolo Inghilterra – Italia in auto (con video).
Vivere in Inghilterra: post Brexit
Topic caldissimo con tante domande di chi cerca di capire se si può ancora mettere piede in UK per lavoro. La risposta è SI giovani ma con una serie di criteri da rispettare da ora in avanti. Ma andiamo per gradi.

Post brexit, cosa succede?
Con la Brexit il Regno Unito ha deciso di uscire dall’Unione Europea.
Conseguenze brexit in termini lavorativi
D’ora in avanti scordatevi di mettere una cartella in spalla e partire in cerca di fortuna. I tempi di quell’Inghilterra, a livello lavorativo, sono terminati. Da ora, per entrare a far parte del mercato del lavoro, bisogna avere un visto.
Come si ottiene il visto in Inghilterra? Sistema a punti
Per ottenere un visto lavorativo in Inghilterra (poi vi allego tutti i link utili) bisogna:
- Avere già un contratto di lavoro da parte di un’azienda che possiede una “licenza di sponsor”. Licenza di sponsor con la quale vi sponsorizza.
- Avere un titolo di studio minimo pari al diploma di scuola superiore
- Avere un livello di inglese minimo “B1”. Ricordando a tutti voi lettori che in Inghilterra ci si va proprio per quello, oltre che per lavoro.
Udite udite, con questi 3 requisiti NON NEGOZIABILI, cioè da avere per forza, fate 50 punti. Ma di punti per farvi entrare nel paese ve ne servono 70.
Come ottenere gli altri 20 punti?
- Guadagnare uno stipendio di 25600£ all’anno o superiore
- Un’altra opzione è avere un dottorato di ricerca nella materia per la quale si cerca lavoro
- Svolgere un lavoro che appartiene ad un settore con una carenza di lavoratori.
- Ambito sanitario o educativo
Per durata e costo del visto vi reindirizzo al sito Gov.uk dove fare anche l’application. Trovate tutte le informazioni utili con tanti esempi ed esigenze diverse.
Vivere in Inghilterra: esperienza di 6 mesi senza visto, solo col passaporto
Se vi venisse in mente di vivere (SENZA LAVORARE) in Inghilterra è fattibile per massimo 6 mesi. Potrebbero essere diversi i motivi per cui potreste farlo:
- Andare a scuola per imparare l’inglese e praticarlo al di fuori
- Vivere una nazione diversa con modi di fare diversi come semplice esperienza
- Break di vita

Qualunque sia il motivo ricordate di portare abbastanza soldi con voi per sostentarvi.
Vivere in Inghilterra: conviene ancora come esperienza?
ASSOLUTAMENTE SI, senza pensarci neanche 2 volte. Lo so che ora con il visto ed i requisiti è più complicato ma per me vale la pena. Come primo motivo vi do che così potete iniziate a studiare l’inglese da casa vostra.
Come 2° vi dico che l’Inghilterra è (per noi europei) vicina in termini di distanza. La nazione più vicina dove andare e perfezionare l’inglese e/o fare un esperienza lavorativa.
Le alternative? America o Australia, quite far to be honest… Ora vedetevi il video e divertitevi.
Conclusioni
Questo mio articolo volge al termine, spero di essere stato conciso, che vi sia piaciuto e che vi sia da spunto. Qualsiasi altra domanda potete lasciarmi un commento di sotto. Ricordate: chi viaggia vive due volte.
Se ti è piaciuto quest’articolo, e stai pensando di voler fare un’esperienza in Inghilterra o consigliarla, puoi condividerlo con i vari pulsanti che trovi subito qui sotto (facebook – Whatsapp etc) con le persone che ami. Non farli aspettare!




Anch’io vivo a Londra e da tempo convivo con l’acufene
Mi dispiace Antonio, non mollare, la vita è bellissima! forza e coraggio!
This is such a helpful guide for anyone considering a move to England! I particularly appreciated your honest take on cultural adjustments. For expats from warmer climates, how would you recommend preparing for the famously unpredictable British weather beyond just packing an umbrella? Also, in your experience, what’s one quintessentially English custom or social norm that newcomers often struggle with the most (e.g., queue etiquette, pub culture, small talk rules)?